La Répétition ha sviluppato una ricerca che offre una sperimentazione praticamente illimitata.” – Ekultura – Ungheria

 “È qui che la world music ha avuto origine nel senso migliore della parola: dall’incontro tra musicisti del Salento, nel sud Italia, e tra coloro che sono arrivati dall’Africa, che non è poi troppo lontana.” – Johann Kneihs – schallplattenkritik, Germania

“Un repertorio di composizioni originali che supera le codificazioni e le mode delle cosiddette orchestre multietniche e si apre alla sperimentazione a tutto tondo, tra incroci e attraversamenti sonori.” Salvatore Esposito, BlogFoolk, Italia

La musica è da sempre prezioso scrigno della cultura dei popoli, messaggera universale della storia e memoria delle genti provenienti da tutto il mondo.

La condivisione del tempo e dello spazio che ruota intorno al momento musicale ha dato vita a incontri e scambi fertili, da sempre. Oggi è più che mai possibile intendere e pensare che questo scambio avvenga tra due culture apparentemente e geograficamente molto distanti : quella della Terra di Puglia e quella del West Africa (Burkina Faso, Mail, Senegal, Costa d’Avorio).

Una potente sezione ritmica di djembe, ngoma, dundun è il cuore pulsante delle performance, colorata da una altrettanto ampia sezione fiati, insieme a balafon, kamalè ‘ngony, oude altri strumenti originali che raccontano il suono dell’Africa, ibridati con tamburello, organetto e altri suoni della tradizione salentina. L’Orchestra senza confini cerca di risvegliare l’amore per la musica intesa come dono dell’uomo all’uomo e permette a chiunque ne abbia la voglia di condividere, mescolarsi e sperimentarsi nella dimensione della musica e della danza. L’orchestra è nata in seno alle “West Africa free session”, nelle quali hanno potuto partecipare tutti coloro che volevano condividere la propria musica, in un percorso di ricerca centrato sulle radici della cultura West Africana.

Claudio Prima: Organetto, voce
Mike E. Eghe: Voce
Rachele Andrioli: Voce
Claudia Giannotta: Voce
Caterina Calò: Violino
Luca Ferro: Tromba
Marco De Paola: Tromba
Giovanni Chirico: Sax
Lorenzo Lorenzoni: Trombone
Elia Leardi: Trombone
Maurizio Pellizzari: Chitarra elettrica, kamélé n’goni
Antonio Alemanno: Oud
Riccardo Basile: Basso
Federico Laganà: Percussioni
Alessandro Chiga: Percussioni
Meissa Ndiaye: Djembè
Luigi Colella: Djembè
Somieh Murigu: Dununs
Giovanni Martella:  Batteria, balafon

Categories: progetti

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